Il Progetto, finanziato da Fondazione con il Sud, mira alla sperimentazione fortemente innovativa di un approccio multilaterale integrato e attivo. Fulcro del progetto sarà intervenire su quei soggetti che sono a rischio di insuccesso e/o di fuoriuscita dal sistema scolastico, contrastandone la probabile dispersione e favorendo un recupero scolastico e professionalizzante. La definizione, quindi, di un modello flessibile, personalizzato e adeguato ai fabbisogni formativi di ciascun beneficiario, che integri la formazione scolastica – vissuta in maniera ostile – con: attività ludico-ricreative, orientamento, esperienze lavorative, in grado di alimentare processi di autostima e valorizzazione del sé.

Il progetto intende raggiungere i suoi obiettivi attraverso la realizzazione delle seguenti azioni:

  1. IMPLEMENTAZIONE RETE
  2. FORMAZIONE
  3. OPEN SCHOOL SUPPORT
  4. MENTORING
  5. LABORATORIO INTERGENERAZIONALE
  6. ACCOMPAGNAMENTO ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO
  7. ORIENTAMENTO
  8. ORIENTAMENTO ALLE FAMIGLIE
  9. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE – DIFFUSIONE DEI RISULTATI

L’obiettivo generale del presente progetto è di migliorare le motivazioni all’apprendimento dei giovani a rischio di abbandono e, quindi, prevenirne la dispersione scolastica. Questa esperienza, accompagnata da un adeguato percorso di orientamento, rafforzerà nei giovani la percezione di utilità della scelta intrapresa e chiarirà loro le finalità delle discipline studiate. Un’esperienza di studio e lavoro finalizzata all’inserimento in un settore coerente con gli studi intrapresi, infatti, fornisce ai giovani una prospettiva differente rispetto a quanto pensato, studiato, immaginato. Inoltre, considerate le specificità del territorio al quale ci si rivolge, togliere questi ragazzi dalla strada e mostrare loro che esiste una realtà diversa rispetto a quella abituale a cui sono cristallizzati, fatta di educazione, linguaggio corretto, modo di relazionarsi e di comunicare opportuno, è sicuramente un obiettivo tutt’altro che trascurabile. L’idea di partenza è stata, dunque, quella di ridisegnare e di arricchire di nuovi e ulteriori contenuti il percorso didattico inserendo attività volte a rendere l’approccio allo studio più piacevole e meno traumatico: l’attività ludica dell’apprendo-giocando, quella interattiva di Open School e l’esperienza degli stages all’insegna di un nuova cultura del lavoro e di una nuova cultura della formazione. Un’esperienza pratica di apertura a tutto il processo di studio e lavorativo che vede la scuola corresponsabile con le aziende e con tutta la comunità educante verso una prospettiva di valore aggiunto, non solo per il futuro lavorativo ma per l’intera vita. Questa strategia vuole quindi dimostrare concretamente al giovane che frequentare assiduamente ed efficacemente un percorso di studi, associato ad attività integrative e professionalizzanti, si traduce in un reale investimento, in progetto di vita concreto e immediatamente spendibile nel mercato del lavoro. In sintesi gli obiettivi generali del progetto sono quindi:

  • implementare la rete di attori sociali, istituzionali e del mondo produttivo per la sinergica attuazione di piani di contrasto alla dispersione scolastica e di inserimento lavorativo dei soggetti coinvolti;
  • riavvicinare i beneficiari alla scuola, motivarli alla frequenza, favorire il recupero scolastico, prevenire l’abbandono formativo;
  • consentire l’acquisizione di specifiche professionalità spendibili nel mercato del lavoro;
  • orientare e accompagnare i partecipanti nella ricerca di un lavoro coerente con il loro profilo e rispondente alle richieste della domanda; • coinvolgere le famiglie dei giovani partecipanti al progetto, sensibilizzandole all’importanza della scolarizzazione dei propri figli e trasformandole in elemento attivo della crescita scolastica e professionale dei giovani;
  • promuovere e incentivare uno scambio intergenerazionale di saperi e competenze. Nello specifico, le innovative modalità di apprendimento prevedono di perseguire le seguenti finalità:
  • attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino i due mondi formativi, quello pedagogico e quello esperenziale, incentivando nei giovani processi di autostima e capacità di autoprogettazione personale;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con competenze spendibili nel mondo del lavoro; • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; • innalzare il numero dei giovani che conseguono il diploma;
  • creare un legame di confronto tra le teorie apprese nelle discipline scolastiche e l’esperienza lavorativa (teoria/lavoro); • sviluppare la capacita di trasformare in teoria quanto appreso nell’esperienza lavorativa (lavoro/teoria); • perfezionare la condivisione dei curricoli progettuali all’interno dell’istituzione scolastica;
  • approfondire da parte delle aziende la conoscenza dei percorsi formativi attuati nella scuola; • realizzare un organico collegamento dell’istituzione scolastica con il mondo del lavoro;
  • correlare l’offerta formativa allo sviluppo sociale ed economico del territorio. Obiettivo della formazione in aula è di: • sviluppare nei giovani un “contesto di apprendimento”.
  • far maturare in loro la capacità di individuare ed utilizzare in maniera efficace le competenze che avranno modo di sviluppare durante la fase esperienziale.

Gli allievi, al termine del percorso, avranno sviluppato le seguenti competenze:

  • comprendere il sistema di relazioni di una azienda;
  • organizzare il proprio lavoro per obiettivi;
  • comunicare in ambienti di lavoro;
  • relativamente ai saperi di base, avere la possibilità di conoscere quali sono le proprie potenzialità e di svilupparle;
  • confrontarsi con i propri pari ed imparare a lavorare in gruppo;
  • conoscere il sistema azienda e i suoi meccanismi di funzionamento.