Lo sviluppo di Internet e dei nuovi sistemi digitali di comunicazione hanno generato fenomeni legati ad un uso non sano di tali strumenti, come web-dipendenza e cyberbullismo.
Secondo diverse ricerche condotte sulla Generazione Z (i c.d. Nativi Digitali: nati tra il 1996 e il 2010), giovani e giovanissimi fanno un uso abnorme di Internet, sviluppando spesso dipendenza. Per i Nativi Digitali la distinzione tra vita on-line e off-line è davvero minima e le relazioni si consumano all’interno di uno spazio “virtuale” ma con conseguenze reali sul piano sociale e affettivo. Tutto ciò ha dato vita, negli ultimi anni, alla crescita esponenziale di forme tecnologiche di aggressione e di prevaricazione fra i ragazzi.
Il cyberbullismo è un fenomeno molto grave perché in pochissimo tempo le vittime vedono la propria reputazione danneggiata, con conseguenze devastanti sul piano psico-sociale (emarginazione dal gruppo, perdita di fiducia in se stessi, ansia, depressione e nei casi più estremi il suicidio). I genitori e i docenti ne sono spesso all’oscuro, poiché non hanno accesso alle comunicazioni in rete tra gli adolescenti e/o non posseggono gli strumenti necessari per rilevare i segnali di un atto di cyberbullismo.
Da queste riflessioni, nasce il progetto #giococonilbullo, iniziativa che punta sul Volontariato Digitale per diffondere la conoscenza sul fenomeno del cyberbullismo e sensibilizzare la cittadinanza tutta, giovani e meno giovani, attraverso un uso massiccio dei mezzi digitale di comunicazione.
Il Volontariato Digitale è infatti la nuova frontiera del volontariato. Il progetto prevede la creazione di una Piattaforma del VolontariatoDigitale contro il Cyberbullismo dove attraverso contenuti multimediali (es. video-denuncia, videogioco) e sistemi di interazione, cittadini-volontari (insegnanti e adolescenti,in primis), tecnologicamente competenti, metteranno a disposizione le proprie “ore di bontà” per azioni di sensibilizzazione sul tema del cyberbullismo.
Le azioni che intendiamo sviluppare sono:

  • Realizzazione, col contributo di start-up tecnologiche, di laboratori creativi per studenti per la realizzazione di App, video-denuncia, videogiochi sul fenomeno del cyberbullismo.
  • Creazione di Comitati sul Cyberbullismo all’interno delle Scuole coinvolte: volontari reclutati tra studenti, docenti, operatori, psicologi, genitori, agenti della polizia postale, discutono e promuovono iniziative on site e on line di informazione e sensibilizzazione sul tema del cyberbullismo. I Comitati saranno messi in rete grazie alla Piattaforma.
  • Campagna capillare di sensibilizzazione sul fenomeno: iniziative on site e on line (seminari, dibattiti, workshop, video-spot, forum tematici) coinvolgeranno la cittadinanza in tutte le sue declinazioni e le istituzioni locali.
  • Percorsi tematici informativi, fortemente innovativi, rivolti a studenti, genitori e docenti sulle diverse forme di cyberbullismo, sugli indicatori del fenomeno, sugli effetti psicologici e relazionali, sugli interventi di prevenzione, sui disegni di legge in atto e, in ultimo, sui profili di responsabilità penale e giuridica che il fenomeno richiama.

Elementi di innovatività. L’intervento contiene forti elementi di innovazione sia per il tema trattato che per la metodologia adottata: il Volontariato Digitale e l’uso delle nuove tecnologie di comunicazione, come leva di aggregazione e di partecipazione attiva, attiveranno e metteranno a sistema per la prima volta su questo fenomeno meccanismi di cittadinanza attiva.
La creazione della Piattaforma, di App, di video-denuncia e di videogiochi, e l’utilizzo degli stessi come strumenti educativi e di sensibilizzazione, faranno “muovere” il progetto su registri fortemente innovativi. Saranno infatti coinvolte due start up tecnologiche palermitane, all’avanguardia nella produzione e creazione di applicazioni e contenuti digitali a carattere sociale e culturale. Educare i giovani e i giovanissimi ad un utilizzo sano, responsabile e consapevole dei social media è l’altro ambizioso obiettivo, del progetto.
I contenuti multimediali verranno elaborati dagli stessi beneficiari e dai volontari, attraverso una co-progettazione con gli sviluppatori, conferendo alla metodologia didattica un approccio ludico-educativo basato sul learning by doing e sulla didattica “attiva”.
La Piattaforma, terreno di incontro e di condivisione, al termine del progetto, sarà “adottata” dalla Comunità Digitale di docenti, educatori, adolescenti e volontari, che, consapevoli dell’importanza di non porre fine all’esperienza, troveranno modalità e strumenti per continuare ad alimentarla. Ciò peraltro, consentirà l’esportazione e dunque la replicabilità dell’iniziativa in altri contesti territoriali, anche in considerazione della omogeneità delle caratteristiche e dinamiche del fenomeno in tutti i contesti sociali, culturali e geografici in cui si presenta.
Il progetto ha l’obietto di promuovere la partecipazione volontaria on-site e on-line della cittadinanza verso azioni che mirano a contrastare il fenomeno del cyberbullismo, attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
Gli effetti che il progetto intende avere sul territorio sono: conoscenza del fenomeno e creazione di una coscienza diffusa circa la sua gravità e drammaticità, incremento della partecipazione del volontariato, con particolare riferimento ai volontari con competenze tecnologiche, aumento della consapevolezza degli effetti devastanti sui giovani e sui giovanissimo del cyberbullismo, individuazione e condivisione di efficaci strumenti e strategie di controllo e dunque d’intervento.
Partenariato
Soggetto Responsabile
Associazione La Linea della palma. Impegnata dal 2006 sul territorio con azioni di sviluppo rivolte ai giovani, accreditata in Sicilia come Agenzia per il Lavoro, la sua capacità di fare rete coinvolgerà trasversalmente la società civile.
Partner

  • ARCI Sicilia. Con 5000 circoli e più di 1 milione di soci, promuove l’associazionismo, il volontariato, lo sviluppo del terzo settore, la democrazia partecipativa. Col suo contributo il progetto sarà in grado di mobilitare un elevato numero di volontari.
  • C.I.R.P.E. Centro Iniziative Ricerche e Programmazione Economica. Dal 1979, opera in tutta la Sicilia attraverso la realizzazione di percorsi di Istruzione e Formazione rivolti a giovani svantaggiati. La sua esperienza nella formazione giovanile consentirà di intercettare anche i giovani socialmente più svantaggiati.
  • I.I.S.S. “A. Volta” di Palermo. Scuola di frontiera palermitana, impegnata in progetti di sviluppo tecnologico, sociale e occupazionale. Sta istituendo un protocollo di rete con istituti scolastici e amministrazioni locali sulla tematica del cyberbullismo.
  • I.T. “V. Emanuele” III di Palermo. Promotore storico a Palermo di innovazione didattica e sviluppo tecnologico, come il FabLab, laboratorio di fabbricazione digitale, darà un importante contributo sul fronte dello sviluppo di idee innovative.
  • I.C.S. “Alberico Gentili” di Palermo. Radicato nel territorio di Palermo, impegnato in progetti di valorizzazione del territorio, legalità, pari opportunità. Grazie alle iniziative sociali contribuirà alla sensibilizzazione dei volontari.
  • AEFFE S.r.l. Aggiornamento Formazione e Consulenza. Svolge dal 1992 in Sicilia attività di alta formazione e ricerca. Dal 2006, gestisce la sede di Palermo della Link Campus University. Il suo forte radicamento tra i giovani consentirà il coinvolgimento di numerosi volontari.
  • Factory S.r.ls. Start-up innovativa palermitana, supporterà il progetto nella realizzazione di contenuti digitali, grazie ai quali potranno essere coinvolti i giovani-volontari.
  • Assoprovider. Associazione di categoria che raccoglie circa 200 aziende sul territorio nazionale nel settore dei servizi internet e della connettività. Supporterà il progetto nella realizzazione e gestione della Piattaforma.