Alternanza scuola/lavoro, stage e tirocini

Alternanza Scuola Lavoro

L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, anche nei licei, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta.

Con l’alternanza scuola-lavoro, viene introdotto un metodo didattico e di apprendimento in sintonia con le esigenze del mondo esterno che chiama in causa anche gli adulti, nel loro ruolo di tutor interni (docenti) e tutor esterni (referenti della realtà ospitante). Non solo imprese e aziende, ma anche associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, istituzioni e ordini professionali possono diventare partner educativi della scuola per sviluppare in sinergia esperienze coerenti alle attitudini e alle passioni di ogni ragazza e di ogni ragazzo.

Il monte ore obbligatorio è di 400 ore negli istituti tecnici e professionali e di 200 ore nei licei e possono essere svolte anche durante la sospensione delle attività didattiche e/o all’estero. Già, dall’anno scolastico 2015/2016, l’alternanza è stata obbligatoria per gli studenti del terzo anno: le 400/200 ore rimangono comunque un obiettivo del triennio. A partire dall’anno scolastico 2016/2017, l’alternanza è diventata obbligatoria per gli studenti del terzo e del quarto anno. A regime, dall’anno scolastico 2017/2018, saranno coinvolti tutti gli studenti dell’ultimo triennio: circa 1 milione e mezzo.

La Linea della Palma collabora con diversi Istituti Scolastici del territorio nella progettazione e realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro, articolati in moduli didattico-informativi, svolti in classe o in azienda, e in moduli di apprendimento pratico all’interno del contesto lavorativo.
Rispetto al tirocinio/allo stage, l’alternanza scuola lavoro è un percorso più strutturato e sistematico dotato di obbligatorietà, che richiede un forte impegno organizzativo e un dispiego di esperienze all’interno di un triennio.

L’alternanza scuola lavoro si distingue anche dall’apprendistato in quanto si configura come progetto formativo e non come rapporto di lavoro. L’apprendistato è un vero e proprio rapporto di lavoro che prevede un contratto, un piano formativo e l’aderenza alla normativa del Jobs Act.

Stage o tirocini curriculari

Lo stage o tirocinio formativo curriculare è un periodo di formazione rivolto a studenti e specializzandi durante il percorso di studi e ai neolaureati entro 12 mesi dal conseguimento del titolo, presso aziende, enti pubblici e professionisti. Lo stage può avere una durata massima di 12 mesi per gli studenti e 6 per i laureati; questi ultimi devono iniziare il loro tirocinio formativo entro 12 mesi dal conseguimento dell’ultimo titolo accademico maturato.

Uno stage coinvolge tre soggetti: lo stagiaire, il soggetto promotore (l’Università di Palermo) e quello ospitante, ovvero l’azienda o l’ente. Nel percorso formativo entrano anche il tutor universitario, ovvero un docente dell’Ateneo, e il tutor aziendale (non necessariamente coincidente con il rappresentante legale), che guidano e seguono lo stagiaire nello svolgimento del compito previsto.

Tirocini extracurriculari

Altro strumento di politica attiva del lavoro è il tirocinio extracurriculare, che può essere finanziato attraverso fondi pubblici ovvero autofinanziato dall’azienda.

Il tirocinio extracurriculare di inserimento/reinserimento ha l’obiettivo di favorire l’inserimento o il reinserimento delle persone disoccupate/inoccupate nel mercato del lavoro. Attraverso tale strumento, il tirocinante potrà sviluppare competenze professionali spendibili sul mercato del lavoro e l’azienda ospitante avrà l’opportunità di conoscere, formare e valutare il tirocinante attraverso un percorso di “formazione on the job” di durata non superiore a 12 mesi.

Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro e non genera alcun obbligo di assunzione per l’azienda ospitante al termine dello stesso; inoltre può interrompersi in ogni momento su rinuncia dell’azienda ospitante o del tirocinante. I tirocini possono essere promossi dai Soggetti Promotori, come La linea della Palma, autorizzati a livello nazionale o regionale, terzi rispetto ai tirocinanti e ai datori di lavoro che li ospitano, che garantiscono la regolarità e la qualità dell’iniziativa.

Il soggetto promotore, predispone e stipula una convenzione con l’azienda ospitante e un progetto formativo (con azienda e tirocinante) che regolamenta il percorso di tirocinio; inoltre organizza, gestisce e monitora il tirocinio e redige le certificazioni finali. Ogni soggetto promotore non può attivare più di un tirocinio nei confronti dello stesso tirocinante con lo stesso o analogo progetto formativo.

Il tirocinante (di qualsiasi età) deve essere disoccupato ai sensi del D. Lgs. n. 150/2015 e nello svolgimento delle sue attività dovrà attenersi a quanto previsto nel progetto formativo individuale. Egli avrà diritto ad un’indennità di partecipazione (borsa di tirocinio) stabilita a monte nel progetto formativo, non inferiore a euro 300,00 lordi mensili; tale borsa sarà corrisposta dall’azienda ospitante solo al raggiungimento di almeno il 70% del monte ore mensile previsto nel progetto formativo. Ai fini fiscali, le somme percepite costituiscono reddito da lavoro dipendente. Il tirocinio e la percezione della relativa indennità non comportano la perdita dello stato di disoccupazione posseduto dal tirocinante.

Per conoscere quali requisiti sono necessari per attivare un tirocinio extracurriculare contattaci via mail, telefonando al numero 091 6811016 oppure cliccando qui.

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